Imperia

Arrivando a Imperia scendendo da Capo Berta, prima di entrare a Oneglia, si vedono molte ville d’epoca che, racchiuse nei loro giardini, si affacciano sul mare.

Imperia, nata nel 1923 dall’accorpamento amministrativo di diversi comuni, tra cui i maggiori Oneglia (Ineja) e Porto Maurizio (U portu), ha una storia marinara molto antica. Ha dato i natali a diversi storici personaggi tra cui Andrea Doria, ammiraglio, politico e nobile italiano della Repubblica di Genova; San Leonardo da Porto Maurizio ideatore e promotore della Via Crucis e Manuel Belgrano, padre della bandiera argentina. 

Da qui passavano le merci per il Piemonte e per il regno Sabaudo tramite la Valle Impero ed il Colle di Nava. Segno di una realtà industriale del passato sono le tre ciminiere delle ex-ferriere, che dominano il porto. Qui era di casa anche la famosa industria alimentare Agnesi con la sua produzione di pasta.

Da qualche decennio Imperia ha scoperto la sua vocazione turistica, con importanti manifestazioni ed attrazioni di ogni genere, tra cui le “Vele d’Epoca” che ogni due anni si svolgono nel Porto di Imperia, tra i più grandi del Mediterraneo.

Imperdibili il Museo dell’Olivo, il MACI – Museo arte Contemporanea Imperia, Il Museo Navale, Villa Grock con il Museo del Clown ed Il Museo della comunicazione – Voci nell’etere.

Spostandosi da Imperia verso le località più a ponente, tra il capoluogo ed Arma di Taggia, si incontrano paesi dal fascino particolare.

Da qualche decennio Imperia ha scoperto la sua vocazione turistica, con importanti manifestazioni ed attrazioni di ogni genere, tra cui le “Vele d’Epoca” che ogni due anni si svolgono nel Porto di Imperia, tra i più grandi del Mediterraneo.

Imperdibili il Museo dell’Olivo, il MACI – Museo arte Contemporanea Imperia, Il Museo Navale, Villa Grock con il Museo del Clown ed Il Museo della comunicazione – Voci nell’etere.

Spostandosi da Imperia verso le località più a ponente, tra il capoluogo ed Arma di Taggia, si incontrano paesi dal fascino particolare.

Il tragitto può essere percorso sull’antico tracciato dell’Aurelia, la strada che collegava Roma con le Gallie, oppure tramite la pista pedociclabile che arriva fino a Ospedaletti con una vista sul mare aperto impagabile.

Subito dopo Imperia si incontra la Valle del San Lorenzo, che custodisce cinque paesi dalle caratteristiche uniche. San Lorenzo al Mare, Cipressa, Civezza, Costarainera, Pietrabruna, piccoli borghi tipicamente liguri, in grado di soddisfare ogni desiderio, dal mare alla montagna.

Continuando verso ovest, Santo Stefano al Mare e Riva Ligure sembrano un solo paese marinaro, quasi non si distingue dove finisca uno e dove inizi l’altro. A Terzorio e Pompeiana, i borghi dell’immediato entroterra, l’olivicoltura è stata sostituita dalla floricoltura ed ora i fiori, coltivati nelle serre o a cielo aperto, guidano le scelte economiche di queste aree. Da visitare il SEM, Spazio Espositivo Multimediale del sito archeologico di Capo Don di Riva Ligure.