Golfo Dianese

Il golfo di Diano Marina, a levante di Imperia, si estende da Capo Cervo fino a Capo Berta. Sei chilometri di costa con belle spiagge sabbiose, ma anche con i più tipici scogli liguri.

I comuni che fanno parte di quest’area sono sette: Diano Marina, San Bartolomeo al mare, Diano Castello, Diano San Pietro, Diano Arentino, Cervo e Villa Faraldi.

Diano Marina, situata sulla costa lungo la via Aurelia, rappresenta il maggiore centro turistico balneare dell’area.

Le manifestazioni locali di spicco sono Aromatica dedicata appunto alle piante aromatiche, il WindFestival dedicato agli sport d’azione e la caratteristica Infiorata del Corpus Domini.

Da Diano Marina ci si può addentrare nell’immediato entroterra seguendo il corso del torrente San Pietro, per andare alla scoperta di angoli naturali che fanno comprendere appieno la dolce bellezza di questa Liguria a metà tra mare e colline. Un territorio abitato già in epoche remote, come si è potuto verificare dalla scoperta di molti reperti archeologici.
Adagiato su una collina, in posizione dominante, troviamo il bel centro storico di Diano Castello, patria del vino Vermentino. Ogni anno, nel mese di luglio, il comune di Diano Castello valorizza questo pregiato vitigno con il Premio Vermentino, storica rassegna a carattere nazionale.

Risalendo ancora il torrente si incontrano i borghi storici di Diano San Pietro, Diano Arentino e Diano Evigno, tutti paesi con antiche chiese di pregio, risalenti ad un arco di tempo che va dal XII al XVII secolo, e ricche di opere d’arte di grande interesse per gli appassionati. Questi borghi si svilupparono appena lontano dal mare, nel corso del Medioevo, per proteggersi dalla terribile minaccia delle incursioni dei pirati saraceni.

È il caso di dire però che il punto di maggiore attrazione paesaggistica dell’intera area del dianese è rappresentato dal paese di Cervo. Un vero e proprio gioiello storico-architettonico arroccato su uno strategico sperone, appena sopra il mare, che si staglia contro l’azzurro del cielo. Cervo è ricca di storia e di opere d’arte come la indimenticabile chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta anche come chiesa dei Corallini, nome dovuto ai pescatori di corallo locali. Da qui si gode di una vista ad ampio raggio sull’intera zona, da lasciare senza fiato. Nelle tiepide serate estive il paese diventa il palcoscenico naturale di un prestigioso Festival di Musica da camera e per il premio Letterario Strega.

Da non dimenticare anche San Bartolomeo al Mare, tranquillo centro balneare sulla costa vicino alla foce del torrente Steria. Nell’entroterra di San Bartolomeo, infine, merita una visita il caratteristico e suggestivo borgo medievale di Villa Faraldi.