Le ragioni di un mito

La Riviera dei Fiori vi aspetta

La Riviera dei Fiori è il territorio più occidentale della Liguria, tra Cervo e Ventimiglia, che confina con la Francia, il Piemonte e il Mar Ligure. Nella parte finale, da Bordighera in poi, è possibile scorgere il Principato di Monaco, che dista solo 19 Km dal confine, poco più in là troviamo Nizza con il secondo aeroporto di Francia, tutte località che qui vengono considerate domestiche. Solo 37 chilometri invece la dividono dal Piemonte.

La Riviera dei Fiori è protetta dalle Alpi Liguri e dalle Alpi Marittime, con cime che arrivano a superare i 3.000 metri. È qui possibile passare dal mare alla montagna in pochissimo tempo, godendo atmosfere e colori di due paesaggi apparentemente lontani.

La Riviera dei Fiori è il territorio più occidentale della Liguria, tra Cervo e Ventimiglia, che confina con la Francia, il Piemonte e il Mar Ligure. Nella parte finale, da Bordighera in poi, è possibile scorgere il Principato di Monaco, che dista solo 19 Km dal confine, poco più in là troviamo Nizza con il secondo aeroporto di Francia, tutte località che qui vengono considerate domestiche. Solo 37 chilometri invece la dividono dal Piemonte.

La Riviera dei Fiori è protetta dalle Alpi Liguri e dalle Alpi Marittime, con cime che arrivano a superare i 3.000 metri. È qui possibile passare dal mare alla montagna in pochissimo tempo, godendo atmosfere e colori di due paesaggi apparentemente lontani.

La particolare geografia costituisce un ostacolo insormontabile per i fronti freddi che arrivano da Nord-Ovest, permettendo alla Riviera dei Fiori di rientrare tra le zone più miti d’Italia. Le temperature sono tutto l’anno piacevoli e mai esageratamente umide, mitigate dalla presenza del mare.

Questa la fortuna della Riviera dei Fiori: un angolo di sole, un po’ di vento e calde temperature.

Il territorio è punteggiato di vallate e ripidi versanti. La storia ci racconta che qui l’uomo ha dovuto fare i conti con questa geomorfologia, inventandosi e valorizzando quello che è il paesaggio ligure, oggi costellato di macchia mediterranea e terrazzamenti con muretti a secco di ulivi e vigneti. Ha sfruttato ogni angolo del suo territorio, dando vita a luoghi con viste incredibili ed emozionanti.

Le città della costa sono strette fra il mare, i monti e le vallate. I borghi dell’entroterra sono invece per lo più nascosti dietro ampi curvoni, composti da case arroccate una sopra all’altra, con piccole carruggi (vie) di collegamento, che in passato svolgevano un ruolo di protezione dagli attacchi di pirati e saraceni dal mare.

Un territorio con delle possibilità incredibili, in 60 chilometri si coniugano, sia in estate che d’inverno, paesaggi alpini e marini, si passa dai graffiti della Valle delle Meraviglie alle piste da sci della Riserva Bianca, dalle escursioni nel Santuario Pelagos per ammirare la popolazione di cetacei, ai fondali di Capo Mortola e alle anfore romane di San Lorenzo al mare.

Le città della costa sono strette fra il mare, i monti e le vallate. I borghi dell’entroterra sono invece per lo più nascosti dietro ampi curvoni, composti da case arroccate una sopra all’altra, con piccole carruggi (vie) di collegamento, che in passato svolgevano un ruolo di protezione dagli attacchi di pirati e saraceni dal mare.

Un territorio con delle possibilità incredibili, in 60 chilometri si coniugano, sia in estate che d’inverno, paesaggi alpini e marini, si passa dai graffiti della Valle delle Meraviglie alle piste da sci della Riserva Bianca, dalle escursioni nel Santuario Pelagos per ammirare la popolazione di cetacei, ai fondali di Capo Mortola e alle anfore romane di San Lorenzo al mare.

Storicamente è un territorio di confine, di commercio, di studio, che ha visto l’uomo fin dal paleolitico, come testimoniato da uno dei sette periodi storici visitabili nella sola Ventimiglia.

Una piccola area geografica la Riviera dei Fiori, consapevole del grande patrimonio naturale e storico-culturale che possiede, un crocevia di culture che non vi deluderà di sicuro, così come non ha deluso grandi maestri della storia, tra cui Monet!